Processione delle Cente a San Martino d’Agri
Aug 24th

In questo piccolo comune di poche migliaia di abitanti adagiato sulle pendici del Monte Raparo, nella Val d’Agri in Basilicata, il 19 e 20 Agosto è la Festa di San Lorenzo, il Santo Patrono del paese. E’ una ricorrenza molto sentita dalla popolazione, con una festa che inizia con la processione del 19 Agosto e termina il giorno dopo con ospiti ed spettacoli importanti. La caratteristica particolare di questa festa è, appunto, la processione di apertura, in cui la statua della madonna viene traslata dalla cappella “Santuario della Madonna della Rupe” sulla vetta del Monte Raparello (di cui ho già parlato in questo post) e portata, rigorosamente a spalla, fino alla chiesa in paese, lungo un tragitto di circa 7Km.
Nulla di che se non fosse per le Cente, delle specie di opere realizzare con le candele, dedicate alla Madonna, ed addobbate come se fosse un vestito da sposa. Queste cente, del peso di circa 60Kg, vengono portate sulla testa da donne, ragazzi e persone anziane (a turni) lungo tutto il tragitto.
Dopo aver sentito per diversi anni parlare di questa particolare processione, quest’anno -in occasione delle mie ferie estive dai suoceri- decido di non perdermela così mi organizzo e chiedo in giro per sapere l’orario di partenza della processione.
Arriviamo al Santuario sulla vetta di Monte Raparello alle 17:00, orario che mi era stato indicato come inizio della processione. Purtroppo il parroco, per quest’anno, ha deciso di anticiparne la partenza così arriviamo a processione già iniziata da circa un’ora.
Vediamo un magro stuolo di persone nella
strada sottostante, a circa 2km in direzione del paese di San Martino. E’ una giornata limpida di sole e, anche se in montagna, è caldo ed il sudore cola sulla fronte. Tuttavia sono più che determinato a calarmi
nell’atmosfera festosa e mistica della processione, così mi faccio accompagnare più in basso e mi mescolo alle poche persone presenti, in cammino verso il paese più a valle.
Alla testa della processione il gonfalone comunale, seguito da quattro bellissime cente che anticipano la Madonna, portata a spalla dagli uomini del paese che si danno il cambio, matidi di sudore, sotto il caldo sole estivo.
La centa è una sorta di altarino, preparato in casa artigianalmente, costituito da una gabbia di candele poste a formare una chiesetta, all’interno della quale si inseriscono alcune immagini sacre della Madonna.
Dietro la Madonna, un nutrito gruppo di donne intona canti ed inni alla Madonna, mentre la processione procede in un reverenziale silenzio verso valle.
Ogni Km circa, lungo la strada, sono state installate delle piattaforme in cemento dove viene posata la Madonna per far riposare le persone esauste sua dalla fatica che dal caldo. Queste pause sono l’occasione, per gli astanti, di ballare canti popolari al suono stridulo delle zampogne. Sono i portatori delle cente i primi a fare sfoggio delle loro capacità atletiche e della loro devozione, ballando con queste bellissime opere adagiate sulla testa con una agilità inaspettata.
L’atmosfera è carica di gioia ed è incredibile i sacrifici che queste persone semplici sono disposte a compiere in onore del loro patrono e della Madonna, da sempre celebrata in ogni angolo della Basilicata.
La prima fermata ufficiale della processione è a San Pietro, una frazione subito sopra San Martino, dove la Madonna viene adagiata per circa un’ora nella chiesa di nuova costruzione ed i fedeli possono lasciare il loro obolo in onore del Santo Patrono.
Poco prima di San Pietro c’era la banda, in attesa della processione, e l’accoglienza in paese è stata al ritmo della tradizionale musica orchestrale. In paese il Sindaco, il Vigile Urbano ed altre autorità hanno accolto il parroco e la Madonna.
Sono già le 19:00 circa. Le cente ed i portatori ne approfittano per riposare, mentre il sole ormai tramonta dietro il Monte Raparo. L’aria è calda ma l’atmosfera di festa rende il clima sopportabile, anche dopo la camminata di 7 km lungo la strada scoscesa che porta dal santuario al paese.
Dopo circa un’ora, verso le 20:00, la processione riparte alla volta di San Martino. Inizia ad imbrunire e moltissimi fedeli si sono uniti al magro gruppo iniziale, formando una lunga catena umana dietro le cente e la Madonna.
Intanto nel paese di San Martino si accendono le immancabili luminarie, delle decorazioni in legno a forma di arco, addobbate di lampadine colorate, installate lungo la via principale e davanti alla Chiesa.
In paese le persone più anziane ed i curiosi sono agli angoli della strada, facendosi il segno della croce al passaggio della statua lignea e donando qualche euro per la Chiesa.
La processione termina alla Chiesa madre di San Martino, dove la Madonna viene tenuta fino all’ultima domenica di
Maggio quando viene effettuato il percorso inverso, ovvero viene riportata al Santuario sulla vetta del Monte Raparello.
E’ stata una giornata faticosa, iniziata alle 17:00 e terminata alle 21:00 circa. Sono esausto ma ne è valsa davvero la pena ed anche le foto ripagano ampiamente la fatica ed il sacrificio.
..e surroga sia !
Aug 11th
Aprofittando dei tassi di interesse ai minimi storici,
abbiamo deciso di sosituire il nostro mutuo a tasso fisso (5,65%, nell’ottobre 2007) con Banca per la Casa (Unicredit) passando ad un variabile con CAP (5,50%) di Cassa di Risparmio di Firenze.
Utilizzando il portale MutuiOnLine è possibile avere, in tempo reale, i preventivi di mutuo da diverse banche (sia telematiche che tradizionali) potendo scegliere con tutta tranquillità e chiedendo, senza impegno, valutazioni di fattibilità direttamente agli istituti di credito scelti. Il servizio di MutuiOnLine è assolutamente gratuito e molto professionale: questa è già la seconda volta che lo utilizzo, con soddisfazione, e ve lo consiglio senza esitazione.
Il vantaggio di un variabile con CAP è la certezza che la rata mensile non possa superare un certo tasso (5,50% nel nostro caso) mettendoci al riparo dal rischio di un aumento indiscriminato dei tassi di interesse. In più, allo stato attuale, i tassi sono talmente bassi (2,5%) che il risparmio è garantito !
Per finire, poi, le operazioni di surroga (perizia, notaio….) sono a carico della banca ed a costo 0 per il cliente. L’unico neo: non dovete avere fretta ! Abbiamo avviato le pratiche ad Aprile e solo dopo 4 mesi abbiamo firmato il nuovo contratto di mutuo con il notaio.
Insomma, se avete un mutuo a tasso fisso con interessi abbastanza alti fate un preventivo
che magari vi conviene !!!
Weekend a Viareggio
Aug 9th
Partiamo venerdì pomeriggio, più o meno alle 18:00, in direzione Viareggio per un rilassante weekend in camper con la nostra labrador, Margot. Devo precisare, prima di inizare il racconto, che siamo dei turisti un pò anomali ed alquanto complicati: camper+cane, un mix micidiale !
P
rendo la SI-FI e poi taglio da San casciano, sulla SP12, per Ginestra Fiorentina da dove mi immetto sulla Sgc FI-PI-LI in direzione Pisa. Dalla città della Torre Pendente a Viareggio sono circa 15 Km. Arriviamo alle 21 circa e già il centro della città del carnevale è intasato di auto e motorini che sfrecciano all’impazzata ovunque vi sia un varco. Capisco che trovare parcheggio non sarà affatto facile. All’area di sosta sulla Darsena, infatti, c’era il Luna Park così è stato necessario optare per una zona diversa e più tranquilla.
Dopo un lungo e noioso giro nel traffico lungo Viale Buonarroti in direzione Forte dei Marmi, uscendo dalla zona calda vediamo degli spiazi a ridosso di un parco sotto dei pini, all’incrocio con Via Zara: ottimo, ci fermiamo quì (solo la mattina dopo scoprirò che non ci potevamo assolutamente sostare !).
Dopo una veloce cenetta in camper, usciamo per due passi sul famoso lungomare di Viareggio, luogo principe della movida notturna toscana e, quest’anno, particolarmente famosa come luogo di villeggiatura dei vip italici !
Beh, che dire, tanta enfasi mediatica ha provocato solo una bella delusione: i viali erano semideserti, tante coppie attempate e famigliole. Nulla di entusiasmante. Sarà stata la tromba d’aria del giorno prima a far desistere tanti villeggianti ? La stanchezza della settimana lavorativa inizia a farsi sentire: meglio dormirci sopra…
L’indomani decidiamo di fare due passi e vedere com’è la situazione per il mare. Una parola sola: vergognoso. L’intero lungomare è un susseguirsi di stabilimenti balneari ed i rari accessi alla battigia, di proprietà demaniale, sono utilizzati a mò di deposito dagli stabilmenti stessi. La spiagia libera, poi, è l’apoteosi del ridicolo: una lingua di sabbia larga all’incirca 50mt, superaffollata, dove non puoi neanche piazzare l’ombrellone.
La situazione per quanta riguarda la presenza canina è la seguente: il Comune di Viareggio ha ratificato la Legge Regione Toscana, n° 59/ del 20 ottobre 2009 che permette l’accesso dei cani nelle spiagge libere. Difatti i cartelli di divieto sono stati oscurati. Peccato che la spiaggia libera di cui sopra -la lingua di 50mt, per capirsi- si trova nel Comune di Camaiore, cinofobo, tanto che si può accedere alle spiagge libere con l’amico a 4 zampe solamente dalle 21:00 alle 8:00 di mattina. Insomma, la fortuna è che non abbiamo incontranto alcun vigile altrimenti ci toccava pure la contavvezione !
Decidiamo di cambiare zona e puntiamo, lungo la costa, verso sud. Andiamo a vedere la situazione a Torre del Lago, una nota località balneare famosa per la forte presenza di omosessuali. All’APT ci indicano una lunga porzione di spiaggia libera sopra il Bagno Le
Dune, a cui si accede o attraverso la pineta o parcheggiando -parcheggio vietato ai camper- sulla costa (a pagamento).
Troviamo da parcheggiare, gratuitamente, lungo Viale dei Tigli (solo sul lato destro in direzione Viareggio) e traversando la pineta (circa1,5 Km di strada, 15 minuti a piedi), si raggiunge la spiaggia libera.
Grande delusione anche nella pineta, che sarebbe un parco naturale: spazzatura ovunque !



La spiaggia è una lunga lingua di sabbia, abbastanza affollata, dove ci sono tantissimi legni con cui costruirsi capanne e ripari dal sole.
Poco più giù c’è anche un bar con le docce (sconsiglio fortemente il Bar…3,5€ per una schiacciatina con pomodoro e mozzarella !).
L’acqua non era male ed anche Margot si è divertita tantissimo a fare il bagno e nuotare. Sulla spiaggia vi è una forte presenza omosessuale, soprattutto maschile. Tuttavia non vi sono stati problemi di alcun tipo ed, anzi, è molto più tranquillo e rilassante che nelle spiagge dove ci sono le famigliole. 
Margot ha preso, come al solito, una marea di complimenti
Dopo una bella giornata di mare sulla spiaggia, abbiamo cercato un posto tranquillo dove fermarsi e passare la notte con il camper. Viale dei Tigli sembra tanto una di quelle strade decisamente troppo transitate per poter riposare bene, così ci spostiamo verso l’interno trovando un posticino dove dormire lungo una parallela alla periferia di Torre del Lago, a 10 minuti a piedi dal centro. Infatti l’area di sosta indicata dal comune è -praticamente- un campeggio e non volendo pagare per dormire (non avevo bisogno di nulla), trovo abbastanza antipatico questo modus operandi delle amministrazioni locali (l’aera di sosta dovrebbe essere sempre gratuita !).
La sera usciamo per mangiare alla Sagra del Cacciucco in Piazza della Pace a Torre del Lago. Anche quì mi permetto due osservazioni: c’era la fila, stile self-service, dove prendere i piatti (buona l’orata al forno ed abbastanza buona anche la frittura, bocciato il caciucco alla viareggina !) mentre per l’acqua ed il vino c’era una stand separato dove fare una seconda fila ! In più, e questo vorrei capirlo, la gabella di 1€ per il coperto…ma non era una sagra ?
L’indomani torniamo a parcheggiare sul Viale dei Tigli ed andiamo nuovamente sulla spiaggia libera. Passiamo una piacevole giornata ed anche il viaggio di rientro procede senza complicazioni sorta (stavolta passiamo da Empoli, lungo la SR 429).
Considerazioni finali del weekend:
- Un plauso al Comune di Viareggio per l’accesso dei cani alle spiagge libere, un pò meno per l’accoglienza dei camper.
- I prezzi sono abbastanza alti per i servizi offerti.
- Il target di utenza, per Viareggio, è famiglie ed anziani. Dove sono i giovani ?
- A Torre del Lago vi è una forte presenza gay: se vi danno fastidio (a noi proprio no) evitate la zona.
- La spiaggia libera di Torre del Lago è tranquilla ed informale.
- Per i cani non ci sono problemi di sorta, se non qualche sporadico idiota intollerante (di fatto, tali presenze sono diffuse un pò ovunque).
Ho appena ristrutturato il blog
Aug 4th
Nella speranza che vi piaccia (a me piace, e siccome è la mia casa virtuale faccio come mi pare !) ho cambiato l’aspetto grafico del BLOG ! Stessi contenuti e stesse funzionalità, solo un pò più carine di prima
L’ampliamento di Ampugnano non s’ha da fare !
Jul 23rd
E’ notizia di questi giorni che il Comune di Siena ha deciso di uscire dall’Aeroporto di Siena Spa. Anche il famigerato Fondo Galaxy avrebbe deciso di uscirne, sembra chiedendo i danni per il mancato investimento. Rimangono nella Spa il Babbo Monte ed i pesci piccoli, tra cui il Comune di Sovicille.
A quanto pare, alla fine, l’ampliamento dell’aeroporto non s’ha da fare.
Nel frattempo sul Blog del dott. Bisi, direttore del Corriere di Siena, si è scatenata la bagarre tra i pro -delusi- ed i contro -esultanti-.
Direttamente dalla pagina dei commenti del post “Il Comune vola via” leggiamo:
Aurelio (lug 20th, 2010 da 17:2)Egr.Stefano Bisi,
la Sig.ra Angela Bindi e il suo partito insieme al Movimento contro l’aereoporto,da loro finanziato,devono fare mea culpa se il Comune di Siena e molto probabilmente il Fondo Galaxi si defileranno dal rilancio di Ampugnano.Sono più di due anni che spendono soldi su ridicole manifestazioni di piazza a cui nessuno ha dato importanza ora, che vedono che le cose si mettono male, vorrebbero fare marcia indietro. Bravi! Non hanno mai pensato che un aereporto anche di 3° livello può dare lavoro a un centinaio di persone, visto la situazione che abbiamo nel nostro paese?La nostra provincia praticamente è tagliata fuori da tutto,vedi ferrovie,collegamenti auto stradali,oggi con i low cost vai a Milano in un ora, spendi meno dell’AV e arrivi prima, per non parlare poi se si vuol raggiungere il sud dell’Italia.A me sembra che anche il Presidente della Regione Rossi dia i numeri all’otto:perchè non chiude l’Amerigo Vespucci per vedere cosa succede?
Bravi tutti, W Siena Medioevale
anche se, secondo la mia modesta opinione, il meglio è:
DUCCIO (lug 22nd, 2010 da 09:48)Vorrei riprendere i discorsi di me e Filippo.
A parte il popolino ignorante che ci è stato trascinato a forza senza sapere neppure cos’è un aereo, gli amici del comitato sono in gran parte persone benestanti, venute qui a farsi la villetta con piscina, che magari si fanno qualche giro per il mondo almeno due volte l’anno, con aerei che partono da altre località dove l’inquinamento non conta. Persone che se chiude qualche azienda neppure vengono sgfiorate di striscio.
Il Sindaco….. finchè Siena avrà la Fondazione MPS che elargirà denaro e potere a gratis le cose non cambieranno. Perchè mai un sindaco dovrebbe ingegnarsi, spendere fatiche e risorse per trovare alternative al Babbo?
Ho viaggiato molto per lavoro e ogni volta che confronto la realtà economica di Siena con il resto del mondo mi viene da ridere: non siamo capaci neppure di esaltare la nostra maggiore industria che è il turismo, siamo solo capaci a spremere i turisti e basta, figuriamoci il resto.
Ma ditemi un po’, perchè mai i nostri politici dovrebbero farci uscire da questo isolamento, da questo torpore? E se poi dovessero adeguarsi al resto del mondo? Vi ricordate “Il nome della Rosa”? A quel tempo era proibito istruirsi e leggere, perchè nell’ignoranza il popolo veniva manovrato a dovere.
ed anche un tale FR non è certo da meno:
Oggi su un quotidiano locale,c’era anche la foto di una ridente “donnina” venuta dalla Lombardia, per fondare il comitato dell’ANTI.
Forse se avesse avuto da lavorare ,non avrebbe avuto tempo da perdere con queste stupidaggini.
Fosse per me ci verrebbe il primo scalo aereo d’Europa,alla faccia dell’acqua santa del vivo,della natura e altre amenità simili.
La settimana scorsa ero ad una delle splendide rotatorie della nostra città,quando mi si affianca uno con un foristrada di 15 anni fa grosso come un carrarmato,che faceva dallo scarico un fumo nero ,stile pozzo di petrolio in fiamme.
Dato che aveva un grande adesivo sulla sua vettura ad impatto zero,con scritto “NO AMPUGNANO”,mi sono permesso di dire :la sua macchina inquina parecchio di più dell’aereoporto….ha sgommato ed è partito a razzo.
Che altro dire,sono andato 3 giorni a Londra,partendo da Pisa,mi sono fatto 2 ore abbondanti di macchina,volo economico per londra andata e ritorno,94 euro,3 giorni di parcheggio presso l’aereoporto 62 euro.
Forse da ampugnano,mi ci facevo accompagnare e almeno le 62 euro le risparmiavo!!
Restiamo nell’isolamento totole,vedrete che la gente cambia prima a poi,qualcuno lungimirante ci sarà o siamo tutti lobotomizzati!??
Comunque a manifestare, andate dalle vostre parti e non a Siena ad intralciare chi lavora davvero.
…non ho ancora capito, rileggendo quest’ultimo commento, se l’affermazione “splendide rotatorie della nostra città” è ironico oppure no !
Beh, penso che alla fine non abbia vinto nessuno. Neppure il Comitato NO Ampugnano. Anche se ho partecipato attivamente alla nascita, alle manifestazioni, alle riunioni ed alle attività, ho sempre pensato -realisticamente- che a Siena questo piccolo Davide non avrebbe mai potuto schiacciare MPS Golia e gli altri poteri forti. E continuo a sostenere che se l’aeroporto non verrà fatto, non sarà certo merito del Comitato.
Tuttavia un merito c’è: quello di aver portato in piazza migliaia di persone, cittadini, che volevano essere parte attiva nelle decisioni che riguardano la loro terra, che non accettano passivamente il volere dei signori, che lotta, discute e lavora per i propri diritti. E nella, per certi versi, feudale* Siena, non è affatto un merito da poco.
Se l’aeroporto non verrà ampliato i veri motivi non lo sapremo mai. Non sapremo come mai la Galaxy, con il suo enorme potere economico e lobbistico, si è tirata indietro senza neppure provarci. Non sapremo come mai il Comune di Siena ha deciso di lasciare (ed a ruota seguirà, suppongo, anche MPS…). Non sarà stata la volontà di Maria Rosa Mariani a far desistere Madame Namblard dai suoi propositi, potete esserne certi. Il Comitato sarà solo il capro espiatorio in un clima da medievale caccia alle streghe.
* Siena nel Medioevo era una Repubblica con principi democratici che potrebbero ancora insegnare ai legislatori odierni. Ecco perchè Siena Medievale è più un’auspicio che un’offesa !
Spazzatura a Brenna
Jul 21st
Ieri pomeriggio sono stato a Brenna per due passi al fiume Merse. Era qualche settimana che non ci andavo e sono rimasto assolutamente schifito delle condizioni in cui si trova: spazzatura ovunque !
Un passo indietro: il fiume Merse, in località Brenna, offre delle spiaggette di ghiaia e dei vasconi ideali per passare una bella giornata e per fare il bagno. Da sempre i senesi e non trascorrono, quando non possono andare al mare, le domeniche della canicola estiva in questo posto. Da sempre è considerato il mare di Siena ed anche se luogo di bivacchi serali dei ragazzi, è sempre stato mantenuto abbastanza pulito.
Insomma, oltre a bottiglie di birra, pacchetti di sigarette, calzini, sedie rotte, cellophane e piatti di plastica sparpagliati ovunque, mi trovo anche un sacchetto biodegradabile Coop (ironia !) a far bella mostra di sè, abbandonato proprio lungo il viottolo principale.
Indubbiamente non un bello spettacolo, se consideriamo che il tutto era abbandonato in mezzo al bosco proprio accanto al fiume dove le persone, adulti e bambini, fanno il bagno.
Certo la colpa non è delle amministrazioni, anche se qualche cestino in più non guasterebbe. La colpa è dell’IGNORANZA e MALEDUCAZIONE delle persone, che troppo stanche dalla giornata di relax al fiume, preferiscono abbandonare i loro rifiuti in mezzo alla natura che trasportarli -per ben 100mt !- fino al cassonetto.
Sinceramente non sò cosa hanno in casa persone del genere: forse anche nella loro alcova hanno l’abitudine di abbandonare i rifiuti dove capita ? Oppure è proprio il disprezzo per l’ambiente a provocare tali stupidi comportamenti ? Cosa passa per la mente di colui che getta, deliberatamente, decine di piatti di plastica dietro ad un cespuglio ?
Le pene per chi abbandona i rifiuti fanno ridere, condierata anche l’estrema difficoltà con cui vengono effettuati i controlli e la necessità di cogliere sul fatto il lestofante:
Art. 255. Abbandono di rifiuti.
Fatto salvo quanto disposto dall’articolo 256, comma 2, chiunque, in violazione delle disposizioni di cui agli articoli 192, commi 1 e 2, 226, comma 2, e 231, commi 1 e 2, abbandona o deposita rifiuti ovvero li immette nelle acque superficiali o sotterranee è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da centocinque euro a seicentoventi euro. Se l’abbandono di rifiuti sul suolo riguarda rifiuti non pericolosi e non ingombranti si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da venticinque euro a centocinquantacinque euro;
Cosa fare ? Beh, innanzitutto manca la coscienza civile: se vi capitasse di assistere ad un episodio del genere (persona che abbandona il sacco dei rifiuti) siete sicuri che glielo fareste notare ? Oppure, come accade la maggioranza delle volte, vi fareste gli affari vostri ?
Salitredici !
Jul 19th
Ieri io e mia moglie, insieme a Margot, siamo stati a fare la non competitiva del Salitredici, una famosa corsa podistica che, partendo da Abbadia San Salvadore e terminando alla Vetta del Monte Amiata, consiste essenzialmente in 13Km tutti in salita. La non competitiva è di *soli* 9 km ma la nostra sfida di famiglia era di farla tutta a corsa ! Oltretutto il vantaggio del Salitredici è che, a differenza di molte altre corse podistiche, l’organizzazione chiude la strada così da poter anche permettere a Margot di correre senza guinsaglio
Insomma, i primi Km sono davvero duri: dal centro di Abbadia la salita per raggiungere la vetta è davvero faticosa ! Poi però si entra in un bel fresco castagneto e, salendo salendo, i castagni fanno posto prima aagli abeti e poi ai faggi. 13Km (9 per noi) tutti in salita ma in mezzo al fresco del bosco !
Alla fine, per concludere, abbiamo fatto 9Km in circa 1h e 20, fermandosi solo ai 3 ristori. Davvero un buon risultato !
LG GW620
Jul 7th
Per il suo compleanno, ho regalato a mia moglie lo smartphone LG GW620 (non per m,ancanza di romanticismo ma aveva veramente bisogno di un cellulare nuovo !). La caratteristica importante di questo smartphone è che ha Android, il nuovo sistema operativo di Google per i dispositivi mobili. L’offerta di Euronics per questo cellulare, poi, lo rendeva decisamente appetibile: a soli 20€ di distanza da un HTC con Windows Mobile 6, la scelta era praticamente obbligata !
L’LG GW 620 ha:
- Bluetooth
- Wi-Fi
- Touch screen
- Tastriera QWERTY
- GPS integrato
- Fotocamera 5 MPixel
e molte altre cosette interessanti. Praticamente è una specie di minicomputer portatile, da dove poter vedere le foto, i filmati di YouTube, leggere la posta elettronica, Facebook etc etc ed in più sincronizza i contatti con il relativo account di Google, salvandoli nel caso di perdita o rottura del cellulare. Sincronizza anche il calendario, così da poter programmare gli appuntamenti anche via web senza problemi.
La durata della batteria è soddisfacente ed anche la fattura sembra abbastanza robusta. Il touch screen è abbastanza sensibile anche se il pulsante di return è molto delicato e messo in una posizione un pò scomoda quando si utilizza con la tastiera QWERTY aperta. Il display ha ottima risoluzione e luminosità. Unica pecca è l’uso di Android 1.5, un pò vecchiotto se consideriamo che la versione attuale è -se non erro- la 2.3. Spero comunque che la LG rilasci a breve un aggiornamento.
Insomma, come rapporto qualità prezzo credo che ne valga veramente la pena.
Vacanze in Croazia
Jul 6th
Quest’anno ci siamo fatti 15 giorni di ferie in Croazia anche perchè, con la crisi economica che ha colpito un pò tutti, con quello che ho speso in Croazia 15gg ci stavo *forse* 5 giorni a Follonica ! Umorismo a parte, tornando in Italia dopo le ferie ho notato che:
- la benzina è molto più cara che all’estero (almeno di Slovenia e Croazia)
- le autostrade sono molto più ingogate di auto che altrove
- in Croazia si mangia bene -pesce- spendendo il giusto
- gli affittacamere ed albeghi non hanno prezzi esorbitanti come da noi in Italia
E’ su questi due punti che vorrei porre l’attenzione: in Italia tutti, ristorantori ed albergatori, si lamentano del poco turismo, del calo delle presenze etc etc…
Ma, mi chiedo, secondo voi è normale che per mangiare una pizza (5-6€) ed una birra (3-4€), sommandoci il coperto (2€) uno debba spendere almeno 12€ ? In Croazia, con 12€, mangiavo una grigliata di pesce !
Alberghi: almeno a Siena, notoriamente cara, per dormire nella peggio bettola non bastano -forse- 50€. In Croazia, appartmento carino, pulito e decoroso a 35€ al giorno (non a persona !).
Sarà anche per questi prezzi assurdi che tanti tedesci, polacchi, austriaci -ma anche italiani- affollavano le coste ed i ristoranti della Croazia ?
Forse, invece di lamentarsi, sarebbe il caso di iniziare a guardarsi allo specchio: il periodo d’oro, dello spendi e spandi, è finito. Si perde il lavoro, aumentano le tasse, le assicurazioni, le spese…e si deve risparmiare ! Se prima si poteva andare a cena fuori una volta a settimana, adesso forse si può permetterselo una volta al mese. Percui, ecco, forse se i nostri cari ristoratori ed albergatori tornassero a dei costi accettabili avrebbero sicuramente più clienti e più guadagno…
Orto urbano
Jun 14th
Stasera voglio tediarvi raccontandovi del mio bell’orticello urbano. Nulla di che, per carità !, giusto qualche pianta di pomodoro, di insalata, qualche vaso di basilico ed un peperoncino jalapeno di cui vado particolarmente fiero !
Tutto inizia quando decido di provare a seminare il basilico ed i pomodori ciliegini. Metto i semi nei vasi, con la torba, e ripongo tutto in serra. Siamo a marzo. Incredibilmente, dopo pochi giorni, qualcosa inizia a germogliare: eureka ! Il basilico è vivo ! Dopo poco anche le piantine di pomodoro iniziano a fare capolino…incredibile !
…ed è bastato annaffiare un pò ogni due giorni…credevo fosse molto più difficile !
Colti dall’entusiasmo, poi, abbiamo preso anche 16 piantine di lattuga che ho amorevolmente riposto in un angolo del giardino. Sono cresciute e proprio l’altro ieri abbiamo fatto cena con un delizioso contorno di “lattuga del mio orto”: economica, saporita, sana e nutriente !
Ovviamente non esistono pranzi gratis e, soprattutto la lattuga, ha visto l’assalto ardito di decine di lumachini, decisi a gustarsi prima di me quelle fresche e tenere foglioline verdi. Ho scartato l’idea del lumachicida perchè ho Margot a giro per casa e non voglio assolutamente rischiare di farla avvelenare così, cercando per la rete, scopro che anche la birra può tornare utile: preparando delle trappole con le bottiglie di plastica vuote, metto della birra (che spreco !) proprio tra le piante e scopro che le lumache la scambiano per una dolce piscina coperta…ubriacandosi e rimanendoci piacevolmente affogate.
I pomodori: ecco, questi crescono e la piccola serra iniziava a stare stretta. Decido di metere a terra le piantine, spruzzare un pò di solfato di rame (me l’ha insegnato mio nonno…enciclopedia dell’agricoltura vivente) ed aspettare, annaffiando regolarmente. Incredibile: anche i pomodori crescono ! Proprio ieri sono andato nl bosco a fare qualche frasca per il traliccio dove arrampicheranno…e sembra che ci abbiano già preso gusto ! Non vedo l’ora che arrivi agosto per iniziare a gustarsi queste delizie di pomodori ciliegini
…e tutto questo mentre il mio bel jalapeno ha iniziato a convertire 5-6 fiori in altrettanti succosi e piccantissimi peperoncini…:-)
Provateci anche voi: soddisfazione garantita !




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